

Descrizione
Pianta erbacea perenne, di modeste dimensioni, esile e poco appariscente, alta 10-30 cm, con rizotuberi globosi. Le foglie sono lineari-lanceolate. L'infiorescenza, lassa e allungata, è composta da pochi fiori distanziati (da 3 a 8), ognuno accompagnato da una lunga brattea violacea.
I fiori sono formati da 2 tepali esterni, lanceolati e saldati a formare un casco tepalico acuto e da 2 tepali interni che vanno a formare una specie di elmo.
Storia
Il nome del genere deriva dalla divinità egizia Sérapis.
Caratteristiche
Questa specie a differenza delle altre attua l’autoimpollinazione per la riproduzione. Vegeta nei pascoli aridi, garighe, prati, oliveti, dune, bordi stradali fino a 1200 m di altitudine, su terreni asciutti di preferenza calcarei o poco acidi. È considerata una specie rara.