Neoclassico/Liberty

Neoclassico/Liberty

Title: Piazza Archimede

Piazza Archimede

Descrizione

Piazza Archimede era il cuore della città, il punto di riferimento di Siracusa sino agli anni sessanta, un luogo di riunione dei nobili, artigiani e operai, nonché luogo privilegiato per grandi comizi e battaglie politiche. 

Al centro della piazza spicca la fontana di Diana, che narra la leggenda di Aretusa, opera scultorea in cemento armato, realizzata da Giulio Moschetti nel 1906. La ninfa è raffigurata nell’atto di fuggire da Alfeo che, con le braccia protese, cerca di afferrarla.

La ninfa è rappresentata nuda, mentre sta per scivolare nelle acque sottostanti con le quali si fonderà e intorno scalpitano tritoni e nereidi su cavalli marini. 

La posizione della statua, raffigurante la dea rivolta verso via Maestranza, rispecchia ancora l’antica importanza della via come zona di accesso alla piazza. Essa è incorniciata da alcuni palazzi simbolo del passato della città, quali il Palazzo del Banco di Sicilia, il Palazzo Pupillo, il Palazzo della Cassa di Risparmio, il Palazzo Gargallo, il Palazzo Lanza Bucceri e, infine,  il Palazzo della Banca d’Italia.

Riferimenti storici

Si apre al centro dell'isola di Ortigia, al termine del rettilineo corso Matteotti, frutto degli sventramenti di epoca fascista. 

Fu dedicata ad uno dei figli piĂą illustri di Siracusa, il greco Archimede, uno dei piĂą grandi geni della storia della matematica e della fisica

Title: Teatro Garibaldi

Teatro Garibaldi

Descrizione

La facciata è a due piani, sormontati da una balaustra che presenta al centro un pannello scultoreo, decorato con strumenti musicali e sopra il pannello un orologio con in cima un'aquila, simbolo della Contea di Modica. 

Lo spazio scenico è occupato per tre quarti dalla scalinata in ombra e con il Palazzo Polara e il Palazzo Di Lorenzo che fanno da cornice.

Riferimenti storici

Realizzato intorno alla prima metà dell'Ottocento, subisce delle modifiche che gli conferiscono un aspetto molto simile a quello attuale, con l’ampliamento della platea, l’aumento dei posti, la costruzione di tre ordini di palchi, di un loggione e una nuova facciata, con un’impronta neoclassica molto asciutta. 

Il Teatro fu riaperto nel 1857, con la messa in scena della “Traviata” di Giuseppe Verdi e, dopo l'Unità d'Italia, venne dedicata a Giuseppe Garibaldi.

Iconografia

Elemento importante del Teatro è il tondo posto sulla volta della sala, un’importante opera d’arte che segna la rinascita del Garibaldi e realizzato da Piero Guccione, dove raffigura la facciata della Chiesa di San Giorgio: lungo la sua scalinata sono rappresentati vari personaggi, alcuni legati al mondo della lirica, come il Don Giovanni di Mozart, Macbeth e Norma, altri tratti da notissimi capolavori, come la Scuola di Atene di Raffaello, il Bacio di Hayez, la Decollazione del Battista del Caravaggio, il Tondo Doni di Michelangelo.

Riferimenti Botanici

Lungo la scalinata, oltre la colomba, la lucertola,i gatti, si trovano i fiori rossi di ibiscus, significato dall'etĂ  vittoriana di bellezza delicata e come gesto di augurio.