Palazzo Fava

Descrizione

Con una facciata che da in Via San Bartolomeo ed un’altra che si affaccia in via Castellana. Il palazzo è caratterizzato dalla ricca decorazione del portale che, racchiuso da semicolonne corinzie, presenta putti, elementi floreali ed è sovrastato da un timpano contenente uno stemma. 

Altro elemento di rilievo sono le mensole a sostegno dell’unico balcone, dove sono rappresentati due grifoni e due cavalli alati, con code pisciformi e mascheroni barocchi.

Duomo di San Giorgio

Descrizione

La cupola è sorretta da 16 colonne di gusto neoclassico, è alta 43 metri ed ispirata a quella del Pantheon di Parigi. L’edificio religioso si pone maestoso al di sopra di una monumentale scalinata e la sua posizione obliqua rispetto alla piazza sottostante ne accentua l’imponenza. La facciata, a tre ordini, segue lo schema della facciata “a torre”: si sviluppa verso l’alto in modo piramidale e ingloba il campanile nel prospetto, terminando con una cuspide a bulbo. 

Cattedrale S. Giovanni Battista

Descrizione

La facciata dell’edificio si presenta con numerosi intagli e sculture. 

È divisa in 5 parti da grandi colonne ed è arricchita da tre maestosi portali, dove quello centrale è ornata da colonne e statue dell’Immacolata, del Battista e di San Giovanni Evangelista. Davanti alla Cattedrale si trova un ampio sacrato e sul lato sinistro della Cattedrale vi è il campanile alto circa 50 metri. 

Chiesa San Giuseppe

Descrizione

La facciata a tre ordini, ricca di intagli e sculture, è ornata dalle grandi statue dei Santi dell'ordine Benedettino: San Benedetto e San Mauro in alto, Santa Gertrude e Santa Scolastica in basso. Due statue più piccole, ai lati del portone d'ingresso, raffigurano San Gregorio Magno e Sant'Agostino.

Palazzo Zacco

Descrizione

L'edificio ha due prospetti con sei ampi balconi. Sul prospetto principale si aprono tre balconi, quello centrale che poggia sulle due in pietra pece con capitello corinzio, che delimitano l'ingresso, i due laterali, invece, hanno grandi mensole con la raffigurazione di musici che sovrastano volti grotteschi e raffigurazioni antropomorfe.

Palazzo Ducezio

Descrizione

Questo palazzo è sede del municipio e la sua denominazione è in onore di Ducezio, fondatore della città. Fu progettato da Vincenzo Sinatra nel 1746, ma venne portato a compimento solo nel 1830 e il secondo piano venne costruito nella prima metà del XX secolo dall'architetto Francesco La Grassa. 

La facciata, convessa, è caratterizzata da 20 arcate, sorrette da colonne con capitelli ionici nella sezione inferiore e da tredici finestroni rettangolari nella sezione superiore.